La seduta di aste di ieri, principalmente sul medio/lungo, ha visto protagoniste Francia e Spagna che sono riuscite a collocare l'intero ammontare previsto rispettivamente di 8,4 Mld€ e 5 Mld€.
La modesta domanda vista sul decennale spagnolo (rapporto domanda/offerta ai minimi dallo scorso giugno) ha portato a prese di profitto generalizzate sui titoli periferici con il tasso decennale italiano tornato sopra la soglia del 3,65%. Durante i primi scambi della giornata, invece, si sta assistendo ad un movimento diametralmente opposto con tassi in calo in tutta l'area e spread Btp-Bund che continua a rimanere sotto la soglia 200bp.
Questa mattina l'agenzia di Fitch ha confermato il rating sia dell'Irlanda sia dell'Austria a BBB+ ed AAA, rispettivamente, mantenendo su entrambe un outlook stabile.
In serata è invece atteso a mercati chiusi l'aggiornamento sul rating della Spagna da parte di Moody's, che al momento presenta un outlook con rating Baa3.