Abbiamo un debole per bonifiche ferraresi,come ben sanno coloro che l'hanno in portafoglio dalla primavera 2003 e che non l'hanno venduta-poco disciplinatamente dopo il nostro sell come anche non ha fatto il sottoscritto -quando ne abbiamo dato il sell attorno a 36/40 euro.
Gli utili di quest'anno sono saliti da 916 mila euro a 2175 mila euro. Il dividendo,sempre miserabile ma e' meglio di niente , è di 0,20. Il resto dell'utile,al solito, va a riserva. Banca d'Italia gongola con le riserve che crescono da decenni…
Come ben sapete l'azione BF non è piu' inserita nel portafoglio dei titoli a scarso rischio del lombardreport.com da ormai cinque anni,ma chi scrive ha gia' confessato cinque anni fa che voleva mantenere la piccola posizione presa nel 2003 sul titolo,in carico a prezzi ancora dimezzati rispetto agli attuali,in quanto tra crisi economica ( ma si deve sempre mangiare …) e valutaria( cosa c'è di meglio della terra in caso di patatrac visto che la sua disponibilita' diminuisce ogni anno…) e per l'ottima direzione (della Banca d'Italia)non trovava in Italia azioni piu' allettanti.Chiaramente ho toppato,ma non cambio idea.Anche perché le due suddette ragioni valgono sempre. E prima o poi la logica si prende una rivincita,specialmente considerando che all'estero le azioni agricole che seguivamo hanno dato risultati decisamente meno negativi negli ultimi 3 anni…(Cresud ad ex-sigla CRESY a NY,nostro vecchio cavallo di battaglia e' rimbalzata dal minimo di 5 dollari nel 2009 a 12 dollari.)Mentre BF staziona piu' o meno sempre sui minimi del triennio.
(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)